Manuale per i nuovi utenti FreakNet Medialab, Catania -------------------------- Questo testo e' stato composto da asbesto@freaknet.org, con alcuni preziosi contributi scritti da vinx@freaknet.org, martin@freaknet.org, e da alcuni hackers del Firenze Linux User Group (FLUG). Bibliografia essenziale : A.Banahan, T.Rutter, Unix - The Book -------------------------------------------------------------- Introduzione ------------ Se avete nelle mani questo foglio, probabilmente vi e' stata appena assegnato un indirizzo di posta elettronica sulla rete del Freaknet Medialab. Se cosi non e', fatevelo assegnare al piu' presto: la comunicazione elettronica e' un potentissimo mezzo per scambiare informazioni tra persone e realta' (antagoniste e non) di tutto il mondo: spero che col tempo ve ne accorgerete da soli, imparando a sfruttare al meglio la potenza di questo mezzo. Se non avete ancora avuto un vostro personale accesso alla nostra rete, non preoccupatevi, potete lo stesso studiare questo documento e fare tutte le prove che volete. Sapete leggere ? Bene ! In questo caso avete ottime possibilita' di diventare dei buoni utenti del nostro sistema Linux. La nostra rete di computer funziona grazie ad un sistema di programmi completamente gratuito, sviluppato da migliaia di programmatori in tutto il mondo. Questo insieme di programmi permette al computer di funzionare, ed e' chiamato "Sistema Operativo". Il suo nome e' Linux. Linux e' stato scritto originariamente da un programmatore finlandese (Linus Torvalds) che ha deciso di condividere con la comunita' Hacker di tutto il mondo questa sua creazione, dando cosi' a chiunque la possibilita' di "metterci le mani sopra", migliorandolo continuamente e scrivendo nuovi programmi. Questo bellissimo lavoro e' tuttora in corso e quasi tutti i programmi Linux seguono la stessa filosofia di diffusione libera delle informazioni, che e' uno dei punti base della filosofia degli Hackers. A questo proposito il Firenze Linux User Group ha usato parole migliori delle mie, scrivendo: "L'Open Source (o Free Software) e' un modo di concepire il software nato parecchi anni fa principalmente ad opera di Richard Stallman. Un programma viene visto come una poesia o un teorema matematico, quindi una opera dell'intelletto che come tale dovrebbe essere libera. Chi sviluppa Free Software pone il proprio lavoro sotto alcune licenze che consentono agli altri programmatori ed agli utenti di usare, copiare e modificare liberamente il programma, del quale viene fornito anche il codice sorgente." Piu' precisamente, possiamo dire che Linux e' un dialetto di UNIX. Per non confondervi di piu' le idee, da questo momento in poi affermeremo che Linux e' uguale a UNIX, in pratica sono la stessa cosa. Se volete saperne di piu', fate 2 chiacchiere con qualcuno del Medialab: quelle strane creature sono li' appositamente per spiegarvi tutto cio' che volete sapere: approfittatene ! Il miglior modo per imparare ad usare Linux e' uno solo: provare, provare, provare ed il miglior carburante per imparare a correre con noi nella nostra piccola trazzera digitale e' uno solo: la CURIOSITA' Non abbiate alcun timore di sedervi davanti ad uno qualsiasi dei terminali della nostra rete, scrivere con la tastiera, provare comandi, leggere documenti eccetera: non potete in alcun modo fare del danno, per cui cercate di divertirvi! L'errore piu' comune fatto dai principianti e' sedersi davanti al computer, voltarsi IMMEDIATAMENTE verso uno dei guru, e chiedere con aria sconsolata: "non ci capisco un cazzo! cosa devo fare?" La cosa principale che un principiante DEVE sempre fare e' LEGGERE ATTENTAMENTE CIO' CHE C'E' SCRITTO SULLO SCHERMO. Molto spesso infatti basta leggere quello che c'e' scritto per sapere cosa fare. Ad esempio leggere il bollettino dei centri sociali e' molto semplice ed e' scritto chiaramente come fare sugli schermi di qualsiasi terminale. Sapete leggere, vero? Se avete un po' di dimestichezza con l'inglese vi troverete molto avvantaggiati: infatti molti dei comandi sono parole inglesi il cui significato vi fa subito capire a cosa serve il comando. Se non conoscete l'inglese e' ora di imparare :) ma cio' non vi impedira' di conoscere i comandi principali ed imparare ad usarli. Col tempo potrete addirittura imparare un buon inglese tecnico. Cosa e' questa strana rete di scatole luminose? ----------------------------------------------- La rete del FreakNet MediaLab e' un insieme di computer, ognuno dei quali ha un nome. Alcuni di questi computer hanno dei compiti precisi, altri sono semplici terminali di accesso alla rete stessa. I nomi dei computer sono quasi sempre nomi di satelliti artificiali, perlopiu' russi. Al piano terra abbiamo Skylab (sul bancone del bar), Mir e Mariner nel salone, e Hubble all'ingresso della sala della rotativa. Al piano di sopra ci sono altri computer che servono a gestire le funzioni della rete, come la posta elettronica, i bollettini di informazione, ed altro. Il computer principale della rete e' "medialab". Su questo computer risiedono tutte le informazioni degli utenti della rete, la loro posta elettronica, le loro aree di lavoro ed altro ancora. Medialab gestisce la rete, controlla chi si collega alla rete e offre la posta elettronica interna all'Auro ed esterna (posta internet) Trovare un terminale -------------------- La prima cosa da fare per iniziare a lavorare con la nostra rete e' trovare un terminale: un apparecchio elettrico con uno schermo come quella della TV e una tastiera che ricorda quella della macchina a scrivere. Attualmente (luglio 1999) all'Auro ci sono quattro terminali a disposizione del pubblico nella prima stanza del centro, che si possono utilizzare quando il centro e' aperto, piu un altro numero simile nel laboratorio Freaknet al primo piano, disponibili quando sono presenti "i tecnici". All'Auro ci sono due tipi diversi di terminale: o i terminali semplici usati per accedere ai servizi di "medialab", il computer principale della rete Freaknet all'Auro, detti anche "terminali seriali". Uno di questi si trova al piano terra all'ingresso della stanza della rotativa, e si chiama "Hubble" (come il famoso telescopio orbitante) o piccoli computer autonomi, detti "satelliti", che possono elaborare programmi per conto proprio, oltre che essere usati per accedere ai servizi piu ampi di "medialab". Questi ad esempio sono: Skylab, sul bancone del "bar", Mir e Mariner, ai lati della colonna nel salone d'ingresso. Prima vedremo come utilizzare un terminale semplice, passando poi all'uso dei satelliti, che ne differisce poco. Accendere il terminale ---------------------- Se l'immagine sullo schermo e` tutto nero, premete sulla tastiera il tasto ENTER (chiamato anche INVIO sulle tastiere italiane, o segnato da una freccia che punta verso sinistra, colla coda piegata <--' ). Se non appare niente sullo schermo, puo' darsi che il monitor (la parte del terminale che rassomiglia ad una TV) sia spento. Se non e' accesa nessuna lucetta nella cornice dello schermo, cerca in fondo alla cornice, sui lati e sul retro un'interuttore o un pulsante segnato "0 - 1" ed assicura che sia premuto (o premuto verso "1"). Se a questo punto non si accende, cerca aiuto fra chi ne sa piu' di te, oppure cerca un'altro terminale. Accedere al sistema ------------------- Ogni computer della rete presenta una schermata di benvenuto, che mostra il nome del computer e un po' di informazioni utili. Sul fondo della schermata c'e' la scritta "login:" seguita dal cursore lampeggiante (un piccolo rettangolino bianco che si accende e si spegne ad intermittenza). Ogni volta che si vuole usare un servizio di rete, come ad esempio la posta elettronica, e' necessario "farsi riconoscere" dal sistema. Qui c'entra la differenza, prima accennata, tra computer "satelliti" e "terminali semplici". I terminali semplici sono collegati direttamente a Medialab, mentre i computer satelliti sono macchine indipendenti a cui dobbiamo spiegare che vogliamo usare i servizi di Medialab. Infatti per usare i servizi di posta elettronica e' necessario collegarsi a "medialab", il computer principale della rete. Se state usando un terminale semplice, la schermata colorata di benvenuto presentera' un quadrato con il nome del computer a cui siete connessi, per l'appunto Medialab. Se questo e' il vostro caso, potete saltare la lettura di questo testo di qualche riga, fino alla parte successiva segnata con (##########). Se state usando un computer satellite, comparira' il solito quadrato con all'interno il nome del satellite che state usando (Mir, Skylab, Mariner). In questo caso dovete persuaderlo a collegarsi a medialab in modo da poterne usare i servizi. Per fare questo basta scrivere semplicemente "medialab" al login, e successivamente premere il tasto INVIO. * Ricordatevi ovviamente che, dopo qualsiasi comando od informazione * che date al computer, e' NECESSARIO premere il tasto "INVIO" o "ENTER", * altrimenti il computer restera' li' fermo ad aspettare che voi * confermiate il comando dato (appunto, premendo INVIO o ENTER). * * In qualunque condizione normale il computer non eseguira' nulla di quanto * avete scritto finche' non abbiate premuto il tasto INVIO, che indica al * sistema che e' stata completata la linea. * * Talora i principianti si dimenticano di farlo, battono una linea e quindi * si fermano, con orgoglio, in attesa dei risultati che non vedranno mai. * Hanno dimenticato il tasto INVIO. Voi non lo farete, vero? Se ad esempio state usando il satellite Skylab, sul bancone del "bar", otterrete a video qualcosa del genere: ------------------------------------------------------------------ Freak net MediaLab Skylab 192.168.1.61 Freak Net Media Lab Network Anonymous FTP available I tentativi di HACKING su questo computer sono INCORAGGIATI !!! :) Accesso libero : al login scrivere 'luther', password : 'luther' Per leggere il bollettino : al login scrivere 'boll' 03:26 on Saturday, 12 January 1980 Welcome to Linux 2.0.30/i386 #3 Tue Jun 24 03:49:52 CDT 1997 skylab login: medialab medialab login: ------------------------------------------------------------------ (##########) La scritta "medialab login" significa che in questo momento siete collegati al computer centrale della rete, e potete cosi' accedere con il vostro nome e la vostra password personale. Dovete infatti "farvi riconoscere" da medialab affinche' possiate usare i servizi di posta elettronica. Per fare questo, occorre fare il "login", scrivendo il nome con cui avete scelto di registrarvi. Se non avete ancora una vostra "login" personale, potete usare l'accesso libero "luther". Scrivete quindi "luther" (senza le virgolette!) e premete INVIO. skylab login: luther Password: Adesso vi viene chiesta la vostra "password", che e' una parola segreta che conoscete soltanto voi. Questo serve al sistema per distinguere le varie persone che usano il computer, in modo che ogni persona abbia la propria area di lavoro, separata da quella degli altri, e ben protetta da cancellazioni accidentali e da sguardi indiscreti. Se non avete ancora un vostro login personale ed avete inserito "luther", potete dare la password di luther, che e' anch'essa "luther". Scrivete quindi nuovamente "luther" (ovviamente senza le virgolette!) e premete INVIO. NOTA: mentre scrivete la password, cio' che digitate non viene visualizzato. Questo e' normale! Se qualcuno fosse dietro di voi in questo momento, potrebbe leggere la vostra password, e successivamente potrebbe entrare nel sistema spacciandosi per voi, leggere la vostra posta elettronica, farvi degli scherzi, eccetera... :) Una volta che avete dato il vostro login e la vostra password, il sistema vi ha riconosciuto e vi da un "benvenuto", mostrandovi alcune "utili" informazioni (che fareste bene a leggere), e restituendovi il "prompt di sistema", una scritta che significa che il computer e' pronto a ricevere i vostri comandi. Normalmente il prompt di sistema e' fatto cosi': vostronome@medialab:~$ se siete entrati con la login e la password di luther, il prompt sara' luther@medialab:~$ A questo punto il computer e' pronto a ricevere i vostri comandi. Un comando semplice: echo ------------------------- Echo riscrive qualunque cosa abbiate battuto. Provate a battere questo su un terminale - vi incoraggera' se siete giu' di morale ed avete bisogno di un po' di conforto. echo come va Non dimenticate il tasto INVIO! Il sistema rispondera': come va Carino no? Ho finito di lavorare. Ed ora? ------------------------------- Un comando IMPORTANTISSIMO che dovete ricordare e' quello per dire al computer che avete finito di lavorare, e che ve ne state andando. Questo comando e' "exit". Quando dovete andare via, RICORDATEVI DI DARE SEMPRE al prompt di sistema il comando "exit". Se non lo farete e ve ne andrete senza farlo, sul terminale restera' il vostro prompt di sistema, e qualcun'altro potra' accedere alla vostra posta elettronica riservata, cancellarvi le vostre cose, farvi degli scherzacci eccetera. Due parole sul terminale che state usando ----------------------------------------- Il terminale e' il vostro unico mezzo di comunicazione con il sistema; e' cio' che usate per dare i vostri comandi, per controllare i risultati e per meditare sulle reliquie dei programmi defunti. Il terminale e' gli occhi e le orecchie del vostro dialogo con il sistema operativo Linux; dovete conoscerlo bene. Che dire a proposito della battitura? ------------------------------------- Potreste essere una di quelle fortunate persone che non fanno mai errori, quella selezionata banda che siede al terminale per tutto il giorno con le dita che volano sui tasti senza toccarne mai uno sbagliato. Potreste essere, al contrario, un normale essere umano - il tipo che trova che incidere delle iscrizioni su pietra sembra facile rispetto al battere qualcosa nel computer. Lo UNIX (cioe' Linux) ha un posto anche per voi. Sfortunatamente una delle caratteristiche piu' variabili dei sistemi UNIX e' il modo il cui scelgono di utilizzare i loro terminali. Un punto rognoso e' il modo in cui si cancellano gli errori di battitura. Far sparire errori di battitura non e' particolarmente difficile nella maggior parte dei terminali - si torna indietro cancellando con il tasto di cancellazione, e si riscrive in modo giusto. Il tasto di cancellazione di solito e' il tasto che sta sopra INVIO, indicato con una freccia verso sinistra <-- Questo tasto cancella i caratteri che stanno alla SINISTRA del cursore lampeggiante. Per cui se noi scriviamo ad esempio echo sono un grandissimo bevitore di acqua_ senza premere INVIO, e volessimo cancellare "acqua", basterebbe premere il tasto di cancellazione 5 volte. Otterremmo questo: echo sono un grandissimo bevitore di _ ed a questo punto potremmo completare la nostra frase scrivendo il nostro liquido preferito al posto di "acqua". Provate! Un altro modo per cancellare gli errori e' usare le freccette ed il tasto "CANC", che si trova solitamente a DESTRA del tasto INVIO, ed e' un tasto con scritto chiaramente "Canc" o "Del". Se noi ad esempio scriviamo echo ieri sera ho trovato una scatola di caramelle senza premere INVIO, e volessimo cancellare "sera" per scrivere al suo posto "notte", dovremmo tornare indietro con la freccetta sinistra, posizionare il cursore all'inizio della parola "sera", e premere 4 volte il tasto CANC (o DEL), per poi scrivere "notte". Fate delle prove! A volte su alcuni terminali, o usando alcuni programmi, vi accorgerete che il tasto di cancellazione in realta' non cancella i caratteri alla sinistra del cursore, ma cancella i caratteri alla sua destra. Questo accade spesso sui terminali semplice perche' il loro funzionamento e' leggermente diverso dai computer satelliti. Poco male! Usando un po' di fantasia e facendo delle prove con i tasti CANC, DEL, ed il tasto di cancellazione, scoprirete presto il loro funzionamento e saprete presto adattarvi alle varie differenze. Prendete nota dei tasti, cosi' non li dimenticherete! Alcuni possibili problemi coi terminali e la loro soluzione ----------------------------------------------------------- Problema: Quando ho battuto "luther", e' apparso "LUTHER" sullo schermo. Poi, quando ho premuto "Invio" mi ha chiesto PASSWORD: piuttosto che Password:, e quando ho messo la parola d'ordine, mi ha detto "LOGIN INCORRECT" ("Tentativo di accesso scorretto"). Non mi fa accedere, e torna sempre e chiedermi "MEDIALAB LOGIN:" tutto in maiuscolo! Ma e' diventato stupido? Motivo: La tastiera del terminale sta mandando i caratteri in maiuscolo piuttosto che in minuscolo. Ci possono essere due motivi: 1) E' stato premuto il tasto "Caps Lock" in passato, che imposta la tastiera in modo di poter battere sempre a stampatello. Di solito, questo tasto si trova all'estrema sinistra della tastiera, sulla terza fila di tasti, ed e segnato con un lucchetto, o con la scritta "Caps Lock". Questo tasto funziona come alcuni interuttori della luce; lo premi una volta e si attiva, lo premi un'altra volta e si disattiva, e ci sara' in tutta probabilita` sulla tastiera in alto a destra una spia luminosa, segnata pure essa "Caps Lock", che indica se questa funzione e inserita oppure no. Se la spia risulta accesa, premi il tasto "Caps Lock", e questa funzionalita si disinserisce, tornando al normale minuscolo. 2) La tastiera e' rimasta inzuppata di birra, e uno dei tasti "Shift" (in fondo a destra e a sinistra, segnati da una freccia larga puntata verso alto) e' rimasto incastrato, come se fosse sempre premuto. (Questo succede molto spesso su Skylab). A differenza di "Caps Lock", questi tasti hanno la funzione di impostare il maiuscolo soltanto mentre si tiene premuto uno di loro, tornando al normale minuscolo appena vengono lasciati. Cerca di liberare il tasto in questione, per farlo ritornare su. Pero' il problema non e' ancora del tutto risolto. Purtroppo, quando rispondi al "login:" con soltanto caratteri maiuscoli, Linux suppone che tu stia usando un terminale antico che non conosce altro che il maiuscolo, e da quel punto in poi utilizza solo il maiuscolo. Per farlo ritornare ad usare il normale minuscolo, devi riavviare la procedure di login, che si fa nella seguente maniera: o Se l'ultima riga sullo schermo ti chiede "PASSWORD:", premi il tasto "Invio" per avere di nuovo "LOGIN:" o A "LOGIN:", rispondi con una sequenza di tasti che si chiama "Control-D": abbassi il tasto "Ctrl", e tenendolo premuto premi il tasto "D", lasciando prima la "D", e poi il "Ctrl". Questa seguenza termina la procedure di login attuale (ormai andato male!) e riporta alla schermata colorata iniziale. Qualche parola sulla vostra password personale ---------------------------------------------- Linux e' come la maggior parte dei sistemi multiutente per quanto concerne username (nomi di utente) e password (parole d'ordine). Gli username vengono usati per identificare i singoli utenti del sistema e sono collegati con l'idea di privilegio e protezione - quali utenti hanno accesso a quali file, quali utenti possono usare quali comandi. Dal momento che (come imparerete) i comandi UNIX vengono memorizzati essi stessi su file, in un sistema UNIX l'intera questione di chi abbia il permesso di fare che cosa e' decisa dal filestore (deposito dei file) e dovrete aspettare di scoprire come lavora. Ovviamente non ha senso avere un sistema per proteggere gli utenti l'uno dall'altro se costoro hanno bisogno solamente di sapere i nomi altrui e possono cosi' impersonare le loro vittime. Per prevenire cio', ciascun utente ha una password segreta che deve fornire quando tenta di accedere al sistema. Se la fornisce sbagliata non gli sara' permesso entrare nel sistema. Lo UNIX (Linux) permette agli utenti di cambiare le loro parole d'ordine per personalizzarle; password molto comuni sono in genere i nomi dei propri idoli, di persone amate, numeri di telefono e questo tipo di cose. Sfortunatamente sono facili da immaginare e sono la prima cosa che viene provata da gente determinata a conoscere qual e' la vostra password. La scelta della vostra password sta a voi, e se vi interessa la sicurezza, eccovi alcuni suggerimenti: - scegliete password insolite - usate una combinazione di lettere maiuscole e minuscole - includete delle cifre e della punteggiatura - non lasciate MAI che qualcuno vi guardi mentre effettuate un login - cambiate la vostra password con regolarita' - state attenti ai segni di intrusione Perche' queste regole? E' semplice. Una password insolita e' difficile da immaginare mentre si tenta a caso di far breccia nelle vostre difese. Cifre e codici di controllo in una password la rendono estremamente insolita e sono di aiuto nell'impedire alle persone di intuire cio' che state battendo mentre effettuate un login. Accedere al sistema sotto lo sguardo di altri e' pericoloso, visto che offrireste loro una buona probabilita' di trovare i primi, pochi caratteri della vostra password. Li aiuta enormemente se stanno ricorrendo al metodo della forza bruta nello scassinare la vostra password, metodo che consiste nel provare tutte quelle possibili. Anche se qualcuno trovasse qual e' la vostra password, probabilmente dopo aver speso una enorme quantita' di tempo e di energia sul problema, dovra' ricominciare da capo non appena voi la cambiate. E' bene che sappiano che la password viene cambiata regolarmente, potrebbero abbandonare subito l'idea, dal momento che col tempo che impiegherebbero a trovarla si ritroverebbero con la password del giorno prima, che si rivelerebbe pertanto inutile. Come accertarsi che qualcuno ha scoperto la vostra password? ------------------------------------------------------------ I sistemi UNIX, e quindi Linux, tengono solitamente un registro di chi e' entrato nel sistema e quando, cosi' potete guardarlo di tanto in tanto e vedere se vi comparite quando non eravate (per quanto ne sappiate) nei pressi di un terminale. Questa informazione viene data non appena fate il login nel sistema. Tra le varie informazioni utili che vi vengono presentate dopo aver immesso il vostro nome e la vostra password c'e' una riga che dice, ad esempio Last login: Tue Sep 21 18:57:42 on ttyp3 from skylab.freaknet.org Significa: L'ultima volta che siete entrati e' stato Martedi` 21 settembre alle 18:57:42, dal computer skylab. Se questo non corrisponde a verita' (ad esempio il 21 settembre a quell'ora eravate altrove), vuol dire che qualcuno e' entrato nel sistema spacciandosi per voi. Chiedete spiegazioni a qualcuno dei guru. Ci sono metodi veramente terribili usati dai campioni dei ladri di password, che tendono a considerare cio' come una sorta di sfida intellettuale: per loro il sistema di sicurezza e' stato costruito per essere infranto. Alcuni di questi metodi sono cosi' duri da combattere che i loro nomi vengono menzionati solo in stanze chiuse nel cuore della notte, ed i segreti vengono passati tra gli iniziati come in una sorta di rito pagano. Non abbiamo (per ora) nessuna intenzione di fornire qualche accenno a queste tecniche, che sono gia' abbastanza potenti nelle mani di quei pochi che riescono da soli a pensarle senza che ci sia nessun bisogno che noi le divulghiamo. Cio' e' in accordo con il ben noto principio militare di sicurezza: "piu' a lungo il vostro nemico pensa a come attaccarvi e meno tempo gli resta per farlo." Vorremmo solamente fermarci a sottolineare che non e' solamente lo UNIX ad essere vulnerabile a questa sorta di attacco; tutti i sistemi operativi che usano combinazioni di username/password sono ugualmente soggetti a questo rischio. Voglio cambiare la mia password ! --------------------------------- Soffermiamoci ora sul cambio della vostra password. I paragrafi precedenti probabilmente vi avranno spaventati e cio' in fondo non e' male. Decidete quale password volete e siate sicuri di poterla ricordare. Se la dimenticate sono guai seri. Il numero di smemorati che riescono a dimenticare la loro password e' una continua fonte di divertimento per quelli come noi che devono andare a tirarli fuori dai guai. Il comando per cambiare la vostra password e' chiamato "passwd". E un insolito comando, insolito perche' interagisce con l'utente. La maggior parte dei comandi UNIX preferisce non far domande all'utente. Per chiamare passwd battete, dopo essere entrati nel sistema: passwd Cio' fara' si' che passwd chieda la vostra vecchia password; sta controllando per vedere se siete realmente chi pensa che siate, nel caso in cui alcuni burloni provino a cambiare la vostra password mentre voi lasciate il terminale ancora collegato. Se va bene vi chiedera' la nuova password e non ne fara' l'eco. Non potete essere sicuri che la vostra battitura sia priva di errori per il fatto che non c'e' l'eco sullo schermo, cosicche' vi sara' chiesto di ribatterla per sicurezza. Se entrambi i tentativi concordano, passwd cambiera' la vostra password in qualunque cosa avrete battuto. Passwd si sforza di farvi scegliere una password che obbedisca alla piu' semplice delle regole di sicurezza menzionate in precedenza, e se gli sembra che la vostra nuova password e` troppo semplice, si rifiutera` di cambiarla. Riprovate con una password piu` complessa. Ecco un esempio pratico, nell'uso ricordatevi che le password che battete non vengono visualizzate sullo schermo. ienzo@medialab:~$ passwd Changing password for ienzo Old password: Incorrect password for ienzo. The password for ienzo is unchanged. ienzo@medialab:~$ In questo caso qualcuno ha provato a cambiare la password all'utente "ienzo" ma non ha fornito la giusta password. ienzo@medialab:~$ passwd Changing password for ienzo Old password: Enter the new password (minimum of 5, maximum of 8 characters) Please use a combination of upper and lower case letters and numbers. New password: Re-enter new password: Password changed. ienzo@medialab:~$ In questo esempio invece ienzo ha cambiato la sua vecchia password con una nuova. ------------------------------------------------------------------------ La posta elettronica -------------------- Il vostro indirizzo di posta elettronica su internet e' vostronome@freaknet.org Per potere scambiare dei messaggi di posta con altre persone, ovviamente dovete dare loro il vostro indirizzo! :) I programmi di posta elettronica sono 2: "mail" e "pine". "mail" e' un semplicissimo programma di posta molto facile da usare, ed e' molto comodo per scrivere posta elettronica. Vediamo subito come! Per scrivere un messaggio ad un'altro utente di medialab, ad esempio ad "asbesto", basta scrivere "mail asbesto" e premere Invio. vostronome@medialab:~$ mail asbesto Subject: Il programma "mail" vi chiede il "Subject:", cioe' il "soggetto" del vostro messaggio per "asbesto" (cioe': di che cosa volete parlare ad asbesto?). Potete ovviamente scrivere quello che volete e premere INVIO. Il cursore scendera' alla riga successiva, quella vuota, ed a questo punto potrete scrivere tutto quello che volete, cioe' il vostro messaggio di posta. Per terminare il messaggio, basta dare un "." (punto) su una riga VUOTA. Ad esempio, questa e' la schermata che ottenete scrivendo un messaggio generico per asbesto: --------------------------------------------------- vostronome@medialab:~$ mail asbesto Subject: ciao, come stai? Mi sono resa conto che questo sistema e' potentissimo, con esso posso finalmente scrivere ai compagni di altri CSA ed avere notizie su come vanno le cose dalle loro parti. Tutto cio' e' bellissimo! ciao, a presto . Cc: ---------------------------------------------------- Come vedete qui sopra, dopo aver dato il "." su una riga vuota, compare la scritta "Cc:", che vuol dire "Carbon Copy", o "copia carbone". Serve se volete spedire una copia di questo stesso messaggio contemporaneamente ad ALTRE PERSONE. A "Cc:" potete rispondere quindi con altri nomi di persone che usano la email, ad esempio "luther", "shining" ed altri. Se volete scrivere solamente ad una persona (nel nostro caso solo ad Asbesto, visto che abbiamo dato il comando "mail asbesto") basta semplicemente premere INVIO, ed il vostro messaggio verra' automaticamente spedito, e tornerete al solito prompt di sistema: Cc: vostronome@medialab:~$ Questo per quanto riguarda il programma "mail", che come abbiamo visto, e' molto semplice e permette di mandare messaggi in modo semplice ad altre persone che usano la posta elettronica. Posta Internet ============== Per la posta Internet, conviene usare il programma "Pine". Pine e' il programma che permette di leggere e scrivere posta elettronica, sia in locale (all'interno del CSA, cioe' all' interno della nostra rete di computer) sia su internet (cioe' in tutto il mondo!) Vedremo passo passo come e' possibile fare le seguenti operazioni: 1) Scrivere una email 2) Leggere le email ricevute 3) Creare un file con la propria firma personalizzata 4) Cambiare il nome con cui si scrivono i messaggi Allora, iniziamo dalle basi. Una volta che si e' fatto il login su medialab, con il proprio nome utente e la propria password, sara' sufficiente digitare "pine" e premere INVIO, per avviare il programma di posta. vostronome@medialab:~$ pine Dopo l'avvio di Pine verra' mostrata una schermata con varie scelte possibili. Quella a cui siamo interessati per prima cosa e' la C, COMPOSE MESSAGE. (1) COMPORRE UN MESSAGGIO Muovendosi su e giu' con le frecce si va su COMPOSE e si batte invio (o si preme direttamente 'C') per passare alla fase di scrittura di una email. A questo punto ci si trova di fronte una nuova pagina in cui si devono fare in ordine le seguenti operazioni (muovetevi con le freccette su e giu') a) "To:" e' l'indirizzo internet della persona a cui volete scrivere. Basta scrivere il suo indirizzo email, che sara` composto di lettere, cifre, punti e un segno @, oppure il semplice nome di un utente di medialab. b) Nella seconda riga (identificata con "Cc:") si possono inserire altri indirizzi a cui mandare contemporaneamente lo stesso messaggio, separando tali indirizzi con una virgola Es.: vinx@freaknet.org, asbesto@freaknet.org, avex@freaknet.org Se gli indirizzi sono stati correttamente inseriti con la virgola a separarli, il programma li mettera' uno in ogni riga quando si passa al campo successivo, incolonnandoli in modo carino. Scrivendo solo il nome di un'altro utente su medialab, automaticamente questo verra' "completato" con l'aggiunta di "@freaknet.org": questo perche' Pine e` stato programmato in modo che sia automatico il suo uso per la posta Internet. d) "Attchmnt:" serve se vogliamo mandare un file o un documento insieme al nostro messaggio (ad esempio, una immagine, una foto, un programma, un virus :); bastera' scrivere il nome del file che si vuole mandare insieme alla email. e) Nell'ultimo campo, "Subject:", si inserira' l'equivalente dell'oggetto dell'email che si sta scrivendo. E' buona abitudine mettere qualche parola significativa, dato che chi riceve molte email per prima cosa legge i subject e da essi decide quali messaggi leggere prima e quali dopo. Si tratta in definitiva del "titolo" del messaggio. f) A questo punto, sempre muovendosi con la freccia in basso o in alto, si arriva nel riquadro dove sara' possibile scrivere il testo dell'email. Una volta finito il messaggio e comunque durante la scrittura, si hanno varie opzioni. Fondamentalmente a noi servira' MANDARE il messaggio o NON MANDARE il messaggio. Per MANDARE il messaggio appena concluso si deve premere CTRL e X (tenendo premuto il tasto CTRL, premere una volta "X"). Il programma chiama questa cosa "Send", e lo spiega nella barra sul fondo dello schermo, che da' svariati comandi. Quello che stiamo usando e' appunto questo \ | \|/ ^G Get Help ^X Send ^R Rich Hdr ^Y PrvPg/Top ^K Cut Line ^O Postpone ^C Cancel ^D Del Char ^J Attach ^V NxtPg/End ^U UnDel Line^T To Files Per ABORTIRE il messaggio scritto (se avete cambiato idea e non volete piu' spedirlo) si deve tenere premuto CTRL e premere C. Dopo aver premuto una di queste combinazioni viene chiesto di digitare Y (yes) per confermare l'azione o N (no) per dire "No, non ancora". Spesso dopo aver dato un comando a Pine, come CTRL-X e CTRL-C, verra` chiesta una conferma: per rispondere ad essa basta premere Y (si`) o N (no). (2) LEGGERE I MESSAGGI Per leggere i messaggi ricevuti l'opzione che ci interessa e' la "I", MESSAGE INDEX: sempre muovendosi con le freccette o digitando semplicemente "I" si entrera' in una schermata in cui si vedra' la lista dei messaggi ricevuti. Se sono presenti dei messaggi ci si potra' muovere tra essi con le freccette e premendo INVIO sara' possibile leggere ciascuno per esteso. A questo punto, mentre leggete il messaggio, potete decidere di RISPONDERE ad esso, CANCELLARLO, o RIMANDARLO A QUALCUN'ALTRO: a) RISPONDERE : si preme 'R', viene cosi' chiesto se rispondere a tutti coloro inclusi nel mesaggio, di solito e' normale dire di NO. Premuta la N (o la Y) ci troveremo nella fase di scrittura gia' analizzata prima. Da notare che le frasi scritte dal mittente sono evidenziate con un carattere '>' all'inizio di ogni riga. Questo serve ad avere un riferimento per cio' di cui si sta parlando. Con il tempo e l'esperienza capirete :) b) CANCELLARE il messaggio, premendo 'D' ed eventualmente RIPRISTINARLO con la 'U' se cambiate idea e non volete piu' cancellarlo. c) MANDARE A QUALCUN ALTRO il messaggio, premendo la 'F'. In questo caso sara' come scrivere un messaggio ex novo ma con il testo gia' scritto. Per uscire da Pine, dal menu' principale bastera' premere il tasto Q (QUIT) o andare su QUIT con le freccette e premere INVIO. Se avete finito di lavorare, ricordatevi di dare "exit"! -------------------------------------------------------------------- Come posso entrare nella rete del MediaLab da casa mia? ------------------------------------------------------- Dovrete avere accesso in Internet da casa. Se state usando Linux o Windows, potete aprire una "Shell" o un "MSDOS Prompt" e digitare: telnet medialab.freaknet.org oppure potete visitare la nostra pagina web allo stesso indirizzo, per trovare thre altri metodi per entrare in medialab via internet. Una volta connessi, come per magia comparira' la schermata di accesso al computer Medialab, cosi' potrete dare il vostro username, la vostra password, e potrete usare tutti i servizi della nostra rete, comodamente seduti a casa vostra. ------------------------------------------------------------------- Per ora questo e' tutto. Grazie per aver letto questo documento! asbesto, 21/9/99 / martin 10/2/04